Mascherine protettive: quando è possibile detrarre la spesa?
Le spese sostenute per acquistare le mascherine protettive anti-COVID si possono detrarre dalle imposte, purché le mascherine siano “conformi”. Il chiarimento è arrivato dall’Agenzia delle Entrate, con la circolare 6 maggio 2020, n. 11/E nella quale sono state diffuse alcune precisazioni in merito alle misure previste dai decreti “Cura Italia” e “Liquidità”.
La circolare spiega a quali condizioni è possibile detrarre il 19% dall’imposta lorda, sempre per la parte che eccede i 129,11 euro, ovvero la franchigia esistente per tutte le spese sanitarie.
Sarà possibile detrarre nel 730 del 2021 la spesa sostenuta quest’anno per le mascherine, non solo presso le farmacie, ma anche – per quelle a 50 centesimi lanciate – da parafarmacie, tabaccai, supermercati, grandi catene di distribuzione, a condizione che scontrini o fatture riportino la dicitura AD, ovvero “spese relative all’acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE”.
Se lo scontrino o la fattura non dovessero riportare il codice AD, precisa ancora l’Agenzia delle entrate, l’acquirente può detrarre lo stesso la spesa ma deve conservare la documentazione che ne dimostra ila conformità alla normativa europea del dispositivo acquistato.
Per info: Se.T.Te. Due srl – Tel. 0832 345146 – e-mail: settedue.le@gmail.com













