Il sociologo Nadio Delai inaugura l’ottavo anno accademico dell’Università 50&Più Lecce
Un nuovo “anno accademico” dell’Università 50&Più, ricco di seminari, conferenze, incontri culturali, visite guidate, corsi di inglese, disegno e laboratori di teatro e canto, ha preso ufficialmente il via con una speciale lectio magistralis tenuta da Nadio Delai, noto sociologo ed esperto di studi economici e sociali, dal titolo “La responsabilità di diventare un anziano attivo”.
L’inaugurazione, che si è svolta presso il Museo Provinciale di Lecce “Sigismondo Castromediano”, in una sala conferenze gremita di soci e simpatizzanti dell’Associazione provinciale 50&Più, ha rappresentato un momento di incontro e condivisione per tutti i partecipanti, i quali attraverso le parole di Nadio Delai hanno avuto modo di conoscere i dettagli dell’indagine condotta sullo scenario socio-culturale degli over 50.
Partendo dall’analisi delle aspettative sul futuro, prossimo e a medio termine, ma soprattutto dalla consapevolezza sia del prolungamento dell’aspettativa di vita che delle potenzialità degli anziani, il sociologo ha fatto luce sul tema della necessaria possibilità e al contempo responsabilità di “essere un anziano attivo”.
«L’identità e il ruolo delle persone anziane – ha affermato Delai – si sono gradualmente trasformati negli ultimi vent’anni anche in Italia. Lo stereotipo dell’anziano come soggetto fragile e da assistere sta gradualmente lasciando il posto ad una categoria che invece si presenta ancora ricca di vitalità, autonomia, iniziativa e voglia di mantenersi attiva.»
L’invecchiamento della popolazione e il progressivo venir meno delle risorse rende pertanto ineludibile la necessità di declinare il fattore “prevenzione” sia con gli atteggiamenti e gli stili di vita dei singoli sia con la messa in campo di politiche mirate: perché rimanere in buone condizioni di salute significa avere una vita più lunga, ma anche vita più attiva con benefici personali, oltre che di risparmio di risorse per l’assistenza da parte del pubblico e del privato.
È fondamentale, dunque, individuare strategie e strumenti operativi finalizzati a favorire un invecchiamento attivo nel lavoro, nella formazione, nel volontariato e nell’assistenza personale, così come la libera espressione delle potenzialità degli anziani.
«Un anno ricco di incontri, seminari, conferenze e attività culturali è pronto a partire – ha affermato il presidente Antonio Martino – La nostra è un’associazione che cresce proprio grazie all’entusiasmo e all’intraprendenza degli stessi soci che mettono a disposizione il loro sapere, la loro professionalità e maturità intellettuale, nell’intento di condividere momenti di vita culturale, – ha precisato – ma soprattutto nella consapevolezza che solo stando insieme si può crescere come anziani attivi.»
Nel corso della serata è stato presentato il ricco calendario di appuntamenti previsti per il 2018, con i corsi speciali di tipo pratico di disegno, inglese, informatica, i seminari e le conferenze del mercoledì pomeriggio, che avranno come tema conduttore quello del Novecento, gli incontri che tratteranno argomenti di arte, storia, letteratura. Non mancheranno anche quest’anno le occasioni per fare numerose gite fuori porta, con visite guidate ed escursioni alla scoperta dei luoghi più caratteristici e di quelli meno noti del territorio salentino e i laboratori di teatro, canto corale e comunicazione non verbale.
Per qualsiasi informazione e iscrizione gratuita ai corsi dell’Università 50&Più Lecce è possibile contattare il numero 0832/343923 – Ref. Giorgio Monittola














