Il 13 Dicembre u.s. è entrato in vigore il Regolamento (UE) n. 1169/2011 che introduce l’obbligo di comunicare la presenza di allergeni anche nel caso dei piatti somministrati e non solo in quello degli alimenti venduti.
L’esercente sarà tenuto ad indicare nel menu l’eventuale presenza dei cosiddetti allergeni all’interno dei prodotti venduti. In tal modo il consumatore che vorrà acquistare un primo piatto, un dolce o un panino saprà se in esso sono contenuti o meno allergeni e sarà quindi in grado di valutare serenamente e in maniera consapevole i cibi da scegliere.
Occorre evidenziare che lo Stato italiano ad oggi non ha emanato alcuna normativa attuativa e/o aggiuntiva del Regolamento (UE) e, pertanto, l’unica indicazione obbligatoria per i prodotti somministrati rimane esclusivamente quella degli allergeni. In altri termini, l’indicazione degli allergeni, oltre al preconfezionato, si estende anche a ciò che è somministrato.
Non ci sono al momento delle sanzioni specifiche per chi non dovesse adempiere all’art. 44 del Regolamento (UE) n. 1169, ovvero per l’indicazione degli allergeni nei piatti somministrati, mentre rimangono in vigore le sanzioni previste dal D.Lgs. 109/1992, come l’art. 16 sull’elenco degli ingredienti nei prodotti venduti sfusi (pasticceria, gelateria, gastronomia, …).
F.I.P.E., consapevole delle responsabilità che hanno gli operatori nei confronti della propria clientela e delle conseguenze civili e penali in ragione di indicazioni omissive od errate, nel “Manuale Di Corretta Prassi Operativa” validato dal Ministero della Salute, ha già previsto una modalità di comunicazione degli allergeni in relazione ai piatti contenuti nel menu.
In ogni caso per poter indicare in modo preciso gli allergeni presenti nei piatti che vengono somministrati, gli esercenti dovranno conoscere cosa contengono i singoli prodotti composti che hanno nelle loro cucine, leggendo attentamente le etichette e ricercando anche gli allergeni nascosti (come ad esempio la lisozima da uovo nel Grana Padano).
Informiamo, infine, che lo scorso 28 Novembre si è svolta una riunione presso il Ministero dello Sviluppo Economico dove F.I.P.E. ha partecipato attivamente. In tale sede, è stata presentata la bozza di Decreto di modifica del D.Lgs. 109/1992 alla luce della nuova normativa europea (ci preme sottolineare che si tratta di un testo non ancora definitivo). Nella bozza viene prevista una proroga dell’entrata in vigore delle disposizioni di 90 giorni.
Anche in questo caso la Federazione si è attivata per richiedere una proroga più lunga di almeno un anno, atteso che per i prodotti preincartati (es. forma grana padano tagliata a pezzi nel negozio e rivestita di pellicola) è previsto proprio tale periodo per adeguarsi alla nuova normativa.
F.I.P.E. è stata nuovamente convocata presso il Ministero dello Sviluppo Economico per un secondo incontro sul tema, provvederemo quanto prima a comunicare eventuali novità ed aggiornamenti.
Per qualsiasi chiarimento in merito alle disposizioni del Regolamento e per conoscere l’elenco degli allergeni da comunicare, è possibile contattare i nostri uffici al numero di telefono 0832/345146 – (Ref. Rollo Eros).












